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Il momento è ora.


Cogli gli incentivi
statali sul biogas.

 

In tema di incentivi statali sul biogas, è necessario oggi fare riferimento al decreto del 6 luglio 2012 del Ministero dello Sviluppo Economico, che attua il decreto legislativo n°28 del 3 marzo 2011
 
Specifichiamo questi riferimenti precisi alla legge in modo che non abbiate dubbi sulla veridicità di quanto asseriamo, trovandosi purtroppo in rete tante informazioni non aggiornate, oggi superate dal nuovo decreto.
 
Il biogas gode ancora di forti incentivi statali: sono semplicemente cambiati i parametri e le tipologie di impianti incentivati. 
 
Questo è anzi il momento migliore per quanti, come te, decidono di investire in impianti biogas di piccola taglia per la propria azienda agricola.
 
In base a tale decreto infatti gli impianti che oggi beneficiano delle maggiori agevolazioni sono i piccoli impianti biogas da 100 a 300 kW , in particolare se alimentati con reflui zootecnici.
 
Altri impianti ben incentivati sono gli impianti biogas da 300 kW che esprimono il massimo rapporto potenza/incentivo. Infine gli impianti da 600 kW, la massima potenza incentivata ancora con una tariffa base di un certo rilievo. Le potenze superiori invece hanno ricevuto sostanziosi incentivi in passato, ora ridotti, pur permanendo un certo vantaggio nel poterne usufruire.
 
La tariffa incentivante base per gli impianti da 100 kW alimentati con sottoprodotti di origine biologica non provenienti da raccolta differenziata è di 236 euro per MegaWatt all'ora.
 
E' previsto un premio per la Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR) pari a 10 euro per MegaWatt all'ora. E un premio per la gestione dell'azoto da 10 a 30 euro per MegaWatt all'ora.
 
Stai cercando risposte chiare, trasparenti e sicure al 100% in tema di incentivi statali sul biogas per decidere i tuoi prossimi investimenti?
Noi siamo a tua disposizione, contattaci ora
 

Valore delle tariffe incentivanti di base per gli impianti che entrano in funzione nel 2013