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14.12.2018

Intervista Marco Mazzero - L'Informatore Agrario

Ies Biogas al servizio del biometano agricolo

"L'amministratore delegato di IES Biogas traccia gli scenari del settore del biometano in Italia e il ruolo di IES Biogas sul numero di Dicembre de L'Informatore Agrario

Ies Biogas è una società italiana nata nel 2008, specializzata nella progettazione, costruzione e gestione di impianti a biogas e biometano, che ha saputo interpretare al meglio la nuova sfida verso lo sviluppo dell’economia circolare e delle bioenergie, come ci ha raccontato l’Ad Marco Mazzero.
 
 
Dieci anni di storia, Ies Biogas ha centrato l’obiettivo?
«Fin dall’inizio abbiamo lavorato in team al miglioramento continuo: biologi, ingegneri, agronomi, informatici, processisti con competenze e un know how consolidato, si sono impegnati a garanzia di soluzioni e impianti innovativi, efficienti e affidabili. Le parole d’ordine di Ies Biogas sono elasticità e misura e sono state applicate adottando un approccio professionale e obiettivo nell’analisi delle diverse opportunità, oltre che proponendo sempre al cliente la miglior soluzione attraverso una valutazione approfondita dell’azienda e del suo contesto territoriale. L’intento di Ies Biogas è quello di creare un impianto che risponda pienamente alle esigenze del mercato sotto il profilo costruttivo e della sicurezza, ma anche della gestione e dell’automazione. Per questo motivo la progettazione architettonica ed esecutiva, il piping (sistema di tubazioni), l’impianto elettrico ed idraulico, il software, sono interamente sviluppati in casa, garantendo al cliente un prodotto di qualità, costruito su misura».
 
Tutto è partito dall’agricoltura...
«Da subito abbiamo ricoperto un ruolo importante nel settore agricolo, realizzando in pochi anni circa 200 impianti, e diventando così azienda leader nel proprio comparto. Abbiamo affiancato l’imprenditore con una divisione, Biogas 24, interamente dedicata al service e alla gestione degli impianti. Così Ies Biogas ha dimostrato di essere sempre vicina al cliente, aiutandolo a raggiungere performance di assoluto rilievo. Poi c’è stata una svolta. Dopo aver consolidato il ruolo di leadership nel settore agricolo attraverso Ies Agro-Industry, nel 2015 abbiamo diversificato la nostra attività, entrando nel settore industriale e creando Ies Waste: una nuova divisione dedicata alla realizzazione di impianti nel settore dei rifiuti».
 
Il processo di internazionalizzazione avviato da Ies Biogas ha portato all’apertura di sedi e filiali all’estero. Dove siete più presenti?
«La necessità di acquisire nuovi clienti ci ha spinto a guardare oltre confine, avviando un processo di internazionalizzazione verso altri Paesi d’Europa e oltreoceano. Oggi l’azienda sta realizzando impianti in Argentina, Corea, Croazia, Serbia, Polonia e può contare su un’impor- tante rete commerciale in tutto il mondo. Per poter essere più vicini al cliente, al territorio e garantire il massimo servizio sono già operative le sedi di Buenos Aires e Giacarta e a breve verranno aperte le filiali di Pechino e San Diego».
 
La nuova partnership Ies Biogas-Snam significa orientarsi sempre più verso la produzione di biometano agricolo?
«Da luglio Ies Biogas è entrata a far parte del gruppo Snam, società leader in Europa nella gestione delle infrastrutture del gas naturale. Grazie a questa operazione saremo supportati dal Gruppo al fine di confermare ancora di più la nostra leadership nel settore agricolo e sviluppare la nostra presenza nel settore industriale, in particolare nella produzione di biometano avanzato di origine agricola. Continueremo a operare con la massima professionalità a servizio del mercato, fornendo soluzioni e progetti tecnologicamente avanzati, flessibili e costruiti intorno alle esigenze del cliente».
 
Adesso Ies Biogas si propone sul mercato anche con un nuovo ruolo. Ci spieghi meglio.
«La comprovata affidabilità, esperienza e solidità ci hanno consentito di assumere un nuovo ruolo. Oggi ci proponiamo sul mercato come General Contractor, con la funzione di EPC (Engineering, procurement and construction) ed EPCM (Engineering, procurement, construction and management), verso investitori privati e pubblici, offrendo le massime garanzie in termini di qualità, tempi di esecuzione e performance».
 
Il nuovo core business è la produzione di biometano. Come in- tendete relazionarvi con il mondo agricolo?
«Dal punto di vista prettamente tecnico da sempre crediamo che sia necessario e fondamentale offrire all’imprenditore agricolo un servizio completo, che parte dalla fase autorizzativa fino alla completa realizzazione dell’impianto chiavi in mano. In questo modo garantiamo al cliente il budget di spesa previsto evitando spiacevoli sorprese».
 
Quanto è importante fare sistema?
«È indispensabile, oggi più di ieri, fare sistema, cioè fare rete tra agricoltori, territorio e istituzioni. Attualmente in Italia, anche attraverso l’attività e il grosso impegno del CIB (Consorzio italiano biogas), abbiamo sviluppato un sistema di fare biogas denominato appunto “biogas done right” (biogas fatto bene), che in pochi anni è diventato un modello di riferimento per l’Europa e per il mondo intero. Abbiamo promosso un nuovo modo di fare agricoltura, che di fatto è un esempio virtuoso di economia circolare, rispettando il territorio, riducendo le emissioni, valorizzando il digestato e creando occupazione. È altresì fondamentale fare sistema con le varie associazioni di produttori agricoli sul territorio. In particolare, stiamo lavorando a una partnership forte con una delle realtà più rappresentative del mondo agricolo, la Confederazione generale bieticoltori italiani (CGBI), che ha già realizzato nel biogas un progetto unico in Europa; un modello virtuoso di valorizzazione delle produzioni agricole e relativi sottoprodotti nella filiera agroenergetica. Ora CGBI è un punto di riferimento di rilievo nel panorama di sviluppo dei progetti “Agri.Biometano” attraverso la piattaforma di scambio tra la produzione agricola di biometano avanzato e la logistica dei trasporti denominata “Agri.Bio.Mobility”, di cui Ies Biogas è partner».